I Grandi Assenti in World of Tanks

World of Tanks offre ai suoi giocatori un gran numero di veicoli, sia realmente esistiti sia quelli realizzati solo a livello di progetto. Nonostante ciò l’appassionato di storia noterà che ci sono dei “grandi assenti” che, con un po di fortuna, potremmo vedere un giorno in-game. Non è una lista completa, ovviamente, ci siamo limitati a scegliere i carri più famosi o quelli che per le proprie caratteristiche sarebbero facili da inserire nel gioco e divertenti da giocare. L’articolo è stato creato grazie al prezioso contributo di AcidoBasico che oltre ad essere un laureando in storia è anche uno streamer / youtuber molto apprezzato!

T-35

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Progettato paralleramente al T-28 (che abbiamo in-game come medio liv.4) fu l’unico carro al mondo dotato di 5 torrette ad essere operativo. Nonostante fosse un carro pesante era relativamente poco corazzato, con 30 mm massimi sul frontale, e ne vennero prodotti solo 61, usati nelle fasi iniziali dell’Operazione Barbarossa, quando l’Unione Sovietica mise in campo tutto ciò che aveva, anche questo già obsoleto carro. Ne sopravvive uno oggi, a Kubinka, ed è perfettamente funzionante. Curiosità: le artiglierie sovietiche liv 7 ed 8, ovvero il SU-14-1 e SU-14-2 usano entrambe lo scafo del T-35; l’equipaggio al completo era formato da ben undici membri. Da fonti ufficiose, è stato spottato sui server russi dei Supertester e  sembra che quando (e se) verrà inserito il supporto multitorretta, anche questo veicolo verrà inserito nel gioco.

7-TP

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Siccome i carri Polacchi sono in arrivo (girano gia screen del TKS e del 25TP) speriamo di vedere un giorno questo interessante carro leggero. All’apparenza è una copia del Vickers Mark E (che abbiamo nel gioco come carro cinese o nella versione sovietica, t-26), ma i polacchi usarono una serie di soluzioni interessanti. Fu il primo carro europeo ad essere mosso da un motore diesel, montava un rivoluzionario periscopio Gundlach, che tutti poi copieranno, ed aveva più corazza dell’originale.

Stridsvagn 74

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Una delle grandi nazioni che non parteciparono alla Seconda Guerra Mondiale fu la Svezia; nonostante ciò era militarmente preparata e la sua produzione di carri era di tutto rispetto. Durante la II GM costruì 282 carri Stridsvagn m/42. I mezzi erano così ben progettati ed affidabili che si decise di modernizzarli, riprogettando la torretta, in modo da ospitare un cannone anticarro da 75 mm. Il mezzo, nonostante pesasse solo 23 tonnellate, era corazzato fino ad 80 mm e raggiungeva i 45 km/h. Venne ritirato dal servizio attivo addirittura nel 1984. 

Sturmpanzer 43  Brummbär

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Dal 43 al 45 i Tedeschi produssero 306 di questi cannoni d’assalto, basati sullo scafo del Panzer IV, ed armati con un’obice da 150 mm sviluppato dalla Skoda. Con una corazza frontale di 100 mm il mezzo soffriva spesso di problemi meccanici al motore e alla trasmissione, e le prime serie di produzione non avevano una mitragliatrice, rendendo il mezzo vulnerabile alla fanteria. Nonostante ciò il mezzo si rivelò ottimo nel suo ruolo. Oggi ne sopravvivono 4 in vari musei.

RSO/PaK 40

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Forse il veicolo meno “famoso” di questa lista, fu un cacciacarri prodotto dal 1943 nell’ambito di quelli che furono i progetti dei “Waffentrager”. Il mezzo era sostanzialmente un trattore d’artiglieria Raupenschlepper Ost con sopra montato un cannone anticarro da 75mm PaK 40. Il mezzo pesava solo 4,5 tonnelate ma nonostante ciò non superava i 30km/h. Ne vennero prodotti solo 60 e nell’Ottobre 43 ne venne cessata la produzione. Ne sopravvive uno oggi a Munster, Germania. 

FCM 2C

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L’unico carro classificato come “superpesante” ad entrare in servizio attivo. Venne progettato addirittura nel 1917 ma non fece in tempo a partecipare alla guerra. Nel 1939 ne vennero riattivati 9 ma non vennero usati in combattimento. Vennero distrutti dai propri equipaggi per evitare la cattura tedesca tranne uno, che venne portato a Berlino come trofeo di guerra e rimase lì fino al 1948, anno in cui si perse ogni traccia del mezzo. Il carro era armato con un’obice da 75 (ma c’erano progetti per montare un cannone da 105) e quattro mitragliatrici.

Type 2 Ho-I

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Carro da fanteria sviluppato dal Type 1 Chi-He (presente in gioco), prodotto in giappone e mai usato in battaglia. Era il più corazzato dei carri giapponesi dell’epoca ed era armato con un’obice da 75 mm. Poteva raggiungere i 44 km/h con il suo motore da 240 cavalli.

Siamo giunti alla fine di questa lista. Manca qualcosa direte… ebbene si, ovviamente i carri italiani! Ne parleremo prossimamente in separata sede, siccome meritano parecchia attenzione! Continuate a seguirci, vi terremo aggiornati! 😉

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