PUBG: Ritardo nel rilascio dell’Anti-cheat!

Il rilascio della patch PC anti-cheat per PUBG, schedulata per oggi 6 febbraio alle 3.00, è purtroppo in ritardo. Da poco è arrivata infatti la conferma ufficiale che l’aggiornamento è stato posticipato da PUBG Corp per un problema di incompatibilità inaspettato. Improvvisamente quindi le cose sono cambiate e gli utenti dovranno aspettare ancora un po’.

Vista la popolarità del gioco e la sua ampia player base, risultava evidente fin da subito che ci sarebbe stato qualche gamer scorretto intenzionato a sfruttare le falle nel codice del gioco per ottenere dei vantaggi rispetto gli altri giocatori.

A tal proposito, Bluehole, in linea con le sue politiche di Fair Play, aveva già anticipato questa patch in un post sul sito ufficiale. Gli sviluppatori di PUBG avevano annunciato che la nuova tecnologia sarebbe stata sviluppata internamente: “L’obiettivo principale è quello di combattere i programmi in grado di collegarsi al gioco, alterandone i file. Fra le varie cheat verso cui sono state prese delle contromisure c’è anche, ma non solo, Reshade, il “popolare” tool in grado di alterare la saturazione cromatica, rendendo così più facile avvistare i nemici”.

La casa afferma che quando la patch sarà online, risulterà necessario disinstallare Reshade per poter giocare (altrimenti il gioco non partirà) e, qualora non dovesse bastare, sarà necessario fare un’installazione pulita del gioco. PUBG Corp. avvisa inoltre che temporaneamente alcune altre applicazioni in grado di svolgere acquisizioni audio e video, come l’Nvidia Shadowplay, potrebbero venir bloccati. La casa infatti ha annunciato che il sistema anti-cheat è ancora in fase di perfezionamento e riabiliterà progressivamente l’utilizzo delle app. benigne.

Per ora non è stata ancora comunicata una nuova data di rilascio per la patch anti-cheat, fermo restando che l’intenzione del team di sviluppo è quella di bloccare permanentemente strumenti come Reshade.

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