Uno sguardo veloce ad Insurgency: una valida alternativa ai titoli più giocati!

Dire che gli sparatutto online sono fra i videogame più apprezzati è una cosa praticamente scontata.

Di fatti, visti i grandi successi dei titoli più famosi e giocati, sono sempre di più le “perle” sfornate dalle varie società di sviluppo.

Se cercate un videogame che possa darvi una sensazione di realismo sufficientemente soddisfacente, che allo stesso tempo non comporti giocate troppo lunghe ed impegnative lasciando al giocatore la possibilità di farsi una partita anche a “tempo perso”; allora potreste essere interessati a “Insurgency2” (meglio noto semplicemente come: “insurgency”).

 

Il gioco propone lo scontro fra due diverse fazioni chiamate “insurgent” e “security”, tali fazioni hanno le fattezze tipiche degli insorti iracheni e dei marines americani.

La caratteristica forse più affascinante di questo videogame è la necessità di collaborare il più possibile con i propri alleati per raggiungere gli scopi delle varie modalità di gioco, questo non solo rende il gioco più intrigante ed elaborato, ma gli attribuisce una bella dose di coinvolgimento in grado di portare i gamers ad appassionarsi facilmente a questo titolo.

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vEkiwCqOra diamo uno sguardo alle varie modalità di gioco:

  • Push: La più giocata per la sua dinamicità. In questa modalità gli obbiettivi sono essenzialmente due: attaccare o difendere.
    Inizialmente la squadra attaccante avrà a disposizione soltanto cinque opportunità di respawn chiamate “rinforzi”, che aumenteranno di cinque in cinque (fino ad un      massimo di quindici) man mano che gli obbiettivi verranno presidiati e conquistati.
    Il compito della squadra difendente è quello di evitare la conquista dei propri territori, non avendo pertanto a disposizione punti di conquista, inizierà la partita con tutti e quindici i rinforzi per le proprie unità.
    La squadra vincente sarà quella che azzererà le possibilità di raggiungimento degli obbiettivi avversari, mentre la fazione vittoriosa sarà quella in grado di ottenere tre vittorie in cinque partite.
  • Battle: Questa modalità prevede degli obbiettivi da completare in ordine ad entrambe le fazioni che, man mano, vedranno aumentare di conseguenza i loro rinforzi e quindi le possibilità di prevalere sulla fazione nemica.
  • Firefight: Forse la modalità più impegnativa di tutto il gioco. Prevede vari obbiettivi comuni alle fazioni che vanno completati senza un ordine preciso, questo rende praticamente obbligatorio il gioco di squadra assoluto, se si vuole evitare di terminare la partita sconfitti in pochi minuti.
  • Strike: L’obbiettivo di entrambe le fazioni è lo stesso:Un solo punto obj, da presidiare per poi mantenerne il possesso a tutti i costi per non vedere i propri rinforzi diminuire mentre quelli dell’avversario salgono!
    Fondamentalmente per vincere una partita in modalità strike, sarà necessario azzerare i rinforzi nemici fino all’ultimo respawn disponibile.
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Come si vede da questo screenshot, per vincere e fare punti non sempre serve aver fatto molte kill, questo perchè i punti più importanti vengono assegnati a chi contribuisce all’obbiettivo comune della propria fazione! Proprio questo il lato più affascinante di un gioco cooperativo come insurgency!

 

 

Qualunque sia la modalità giocata, per vincere è necessario collaborare al meglio con la propria squadra, svolgendo il più possibile il proprio ruolo.

Questa piccola recensione serve soprattutto a chi è in cerca di un’alternativa valida ai soliti giochi ormai giocati e rigiocati. Per qualunque richiesta o informazioni aggiuntive non esitate a commentare! 😉

 

 

 

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